Il Governo del Territorio e la Nuova Disciplina Urbanistica
Data:
18 Febbraio 2026
Dal 1° gennaio 2025 tutte le stazioni appaltanti che gestiscono appalti pubblici con importo stimato superiore a due milioni di euro devono adottare metodi e strumenti di gestione informativa digitale, cioè processi BIM. Questa trasformazione, prevista dal decreto legislativo 36/2023, si basa sull’articolo 43 e sull’Allegato I.9 che regolano il BIM per gli appalti pubblici. Le stazioni appaltanti devono organizzare le proprie strutture interne e predisporre una serie di atti fondamentali per gestire le opere con modalità digitali innovative. Tra questi, uno dei documenti centrali è l’atto organizzativo BIM, essenziale per definire ruoli, responsabilità, flussi e processi della gestione informativa.
Il Consiglio dell’Ordine ha organizzato, in collaborazione con Progettare, Costruire ed abitare sostenibile e gli Ordini di Napoli e Benevento, un corso di approfondimento sulla tematica.
Ultimo aggiornamento
18 Febbraio 2026, 10:40
Ordine degli Architetti P. P. e C. della Provincia di Avellino